Noi due per sempre

Storia scritta per Letizia.

Il 7 settembre per me sarà sempre, il giorno della Speranza.

La Speranza di poter ricominciare d’accapo, di ricostruire il nostro amore.

La speranza di vedere ancora un Noi.

Era il giorno in cui festeggiavamo il tuo compleanno, quando tagliando la torta, ho capito che potevamo farcela, ancora e di nuovo.

Se chiudo gli occhi, sento ancora i brividi lungo la schiena, le farfalle nello stomaco, l’emozione forte che arriva fino alla gola.

Nemmeno avessi quindici anni!

Tagliavo la torta, e tu mi hai sorriso ed io dalle ceneri, dal dolore, dalla rabbia sono risorta.

Per mesi ho vissuto nel terrore di non averti più tra le mie braccia, che i silenzi sarebbero stati la nostra unica colonna sonora.

Ho vissuto la solitudine, l’abbandono, la paura di non essere più abbastanza, forse nemmeno all’altezza.

Non capivo, ed aspettavo.

Ferma immobile, per paura che qualcosa si rompesse per sempre.

Era il 7 Settembre, e mentre io tagliavo la torta, ti sei girato ed hai sorriso.

Non parlo di un sorriso qualunque, ma di quello speciale, indossato per le grandi occasioni.

Dio, mi tremano ancora le gambe.

Un sorriso fresco e genuino, fatto di campagna, trattori e cose semplici.

Un sorriso che sa di pane e salame.

Sì, quello tagliato a fette grosse e spesse, accompagnato da un bicchiere di vino, insieme agli amici Alpini.

Così i tuoi occhi brillano.

Brillano di gioia, amore e speranza.

La Speranza di una rinascita fatta di perdono e comprensione.

Era il 7 settembre, e mentre tagliavo la torta, ho capito, grazie al tuo sorriso, che ci sarebbe stato ancora e di nuovo un Noi.

Con Amore Letizia