Local Business, non solo mattoni e malta.

Imprese locali, cosa sono e quali strumenti usare. 

Quando un’impresa viene definita “Brick and Mortar”, mattoni e malta, nel gergo del marketing s’intende un’attività tradizionale appartenente alla old economy, l’economia che esisteva prima dell’avvento dell’e-commerce.

Per molte persone è difficile da immaginare un business senza sito, un e-commerce, un profilo social, eppure per moltissimi anni, le attività hanno usato altri canali per comunicare con il resto del mondo, vendere e far conoscere i propri prodotti.

Quando parliamo di Local business, d’imprese locali, intendiamo i negozi, gli studi, i laboratori dislocati su di un territorio preciso e ben definito, con un bacino di utenza spesso limitato al proprio circondario.

Le attività “mattoni e malta” sono i luoghi fisici dove ti rechi per comprare qualcosa che ti serve, oppure dove sai che ci sarà un professionista, che all’occorrenza, verrà a domicilio per renderti un servizio, come sturare un lavandino, aggiustare l’impianto elettrico, e così via.

Con l’avvento di Intenet e del World Wide Web ,o semplicemente “il Web”, negli anni novanta gli utenti hanno iniziato a usare internet per comunicare, leggere, scrivere e questo ha inciso anche sulle attività delle imprese locali.

L’azienda in un click!

Le aziende hanno iniziato a comunicare con il resto del mondo in modo rapido, veloce e globale, la connessione alla rete ha creato un nuovo modo di fare commercio rivoluzionando le relazioni e gli scambi commerciali.  La bottega sotto casa, che vendeva a un bacino di utenza piuttosto ristretto, ha iniziato a far conoscere i propri prodotti oltre la propria città, il comune, la provincia, la regione, addirittura la nazione, arrivando talvolta, comunicazione e connessione permettendo, dall’altra parte del mondo.

Pensa a quanto tempo impieghi per inviare una scheda tecnica alla tua collega in Giappone, o un catalogo della tua nuova collezione in Russia, possiamo dire solo pochi secondi o il tempo di un click.

L’azione facile e immediata di cliccare su un tasto ti permette di inviare in forma digitale, un messaggio, perfezionare una transazione scaricare dei documenti e molte altre operazioni.

Da una parte, la rete ha consentito alle imprese di far conoscere i propri prodotti e servizi, dall’altra alle persone “comuni” di acquistarli, soddisfando i propri bisogni, con un “semplice” click.

Le attività sono passate dall’essere principalmente Local a diventare Global.

Strumenti e opportunità, qualche esempio

“Mi servivano la tisana alla camomilla e i biscotti della Schär per celiaci, ero qui a Saronno ho guardato su Google e fortunatamente ho trovato il suo negozio”.

Questa frase l’ho ascoltata mentre ero alla cassa nel negozio della mia amica Patrizia, proprietaria dell’erboristeria Degli Gnomi a Saronno, pronunciata da una giovane ragazza, che tutta contenta e sorridente, ringraziava Google per averle fatto trovare il posto dove comprare tutto ciò di cui aveva bisogno.

Lo strumento che aiuta a far incontrare la domanda e l’offerta, in altre parole i prodotti che vende Patrizia con le necessità della cliente è stato proprio Google My Business.

Digita nella barra di Ricerca: “Erboristeria, Saronno, celiaca” e vedrai che uscirà, come prima referenza l’attività Degli Gnomi.

Google My Business è uno strumento gratuito che ti permette di promuovere il profilo e il sito web della tua attività su Ricerca Google e Google Maps. Con il tuo account Google My Business, puoi scoprire chi sono i tuoi clienti e metterti in contatto con loro, pubblicare aggiornamenti nel profilo e scoprire in che modo i tuoi clienti interagiscono con la tua attività su Google e quali strumenti abbiamo con noi per farci trovare Google My business. 

Questo strumento è utile perché risolve in modo pratico alcune necessità agli utenti, facendo una scrematura aiutandoli a trovare un luogo fisico in luoghi che esulano o sono al di fuori della loro cerchia di negozi.

Altri strumenti oltre Google My Business -GMB

Google My Business non è l’unico mezzo per parlare con il resto del mondo, anche se rimane quello più efficace e immediato, soprattutto per chi, con uno smartphone in mano sta facendo una ricerca in rete per trovare una pizzeria per vegetariani, un negozio di animali, un ciclista per riparare la gomma forata.

Come abbiamo visto però, le attività sono costituite da una parte fisica, ossia dal luogo, dove la comunicazione con i clienti, fornitori, passanti, ora anche i corrieri di Amazon, è necessaria, il posto dove poter e dover affiggere, per esempio un messaggio come quello in foto.

La convivenza tra canali diversi, come per esempio Google My Business con il volantino delle offerte oppure un semplice foglio A4 è un modo pratico e sensato per venire in contro le esigenze diverse di comunicazione soprattutto degli utenti.

Conclusioni e qualche suggerimento

Se hai un negozio, un laboratorio, un’agenzia, ovvero un luogo dove ci si può recare, per vedere i tuoi prodotti, servizi e acquistarli, allora tua attività può essere definita Local, se senti il bisogno di un affaccio più ampio sul mercato, facendo conoscere chi sei e cosa fai altrove, la rete e i suoi strumenti potrebbero potrebbe essere un vantaggio.

Come?

Aprire una pagina GMB è davvero semplice, in caso non ci riuscissi, o non avessi tempo per farlo, basterà cercare un professionista che in un’ora di consulenza la può creare o potrà spiegarti come farlo, linkedin è un bacino, dove cercare questo tipo di professionisti.

Non abbandonare i media, come le affissioni, gli spot pubblicitari sulle emittenti locali, le inserzioni sulla stampa locale, i volantini, o i semplici ma efficaci fogli A4 per comunicare ai clienti per esempio, che il negozio è chiuso per ferie, oppure ringraziarli della fedeltà.

Esempio di comunicazione per un negozio

Consiglio del giorno

Ricordati sempre che la comunicazione ha come obiettivo principale la trasmissione di un messaggio da una persona all’atra, e lo scopo è di capirsi, pertanto il messaggio, di là dal medium, deve essere chiaro, diretta e facile comprensione.

Il fatto di trasmetterlo con Instagram, Facebook, o un foglio A4 è un aspetto secondario, la prima cosa da tenere in mente è come far arrivare la tua comunicazione al destinatario in modo comprensibile.

Ti consiglio di usare i canali che conosci e che non ti pesa utilizzare, ma soprattutto di parlare il linguaggio della tua clientela, anche fosse il dialetto, la lingua è fatta da chi la parla.

TI CONSIGLIO DI LEGGERE

Ti consiglio la lettura del libro, Local marketing. “Strategie per promuovere e vendere sul territorio” di Francesco Antonacci Cristiano Carriero, lo trovi anche su AMAZON 

In rete ho trovato un estratto del libro, con informazioni sufficienti per capire se fa al caso tuo, a me è servito per decidere di acquistarlo, ti lascio il link per scaricare il PDF 

 TI CONSIGLIO DI ASCOLTARE

Ti consiglio di ascoltare il podcast di Cinzia de Falco intitolato “Marketing per Negozianti e Attività Locali” che promette di offrire “Soluzioni vincenti per attività locali”. Ho ascoltato alcune puntate https://www.spreaker.com/user/massimopetrucci/podcast-33-puntata  e mi sono piaciute molto, ti lascio il link per ascoltare e scaricare le puntate su Spreaker…Buon ascolto e #CUFFIEON