Le parole giuste, per comunicare con il tuo Target.

Esistono le parole giuste per raccontare il mio prodotto?

Ci sono regole precise per farlo, oppure posso improvvisare?

Ho provato a comunicare sui Social, ma sembra che nessuno capisca cosa faccio.

Queste sono alcune delle domande che mi fanno le freelance quando vogliono raccontare chi sono e cosa fanno, nonostante l’impegno, i buoni propositi e gli ottimi prodotti offerti, spesso non riescono ad arrivare alla propria clientela.

Le domande sono legittime e dietro ci sono mille dubbi e incertezze esasperate da un contesto storico faticoso, sovraccarico d’informazioni e di offerte che arrivano da ogni parte.

La soluzione non è abbandonare, piuttosto è quella di creare uno spazio che ci permetta di incontrare i bisogni della nostra clientela, senza dover mentire, urlare o sgomitare.

In sintesi è necessario trovare le parole e i canali giusti per arrivare ai nostri potenziali acquirenti dicendo loro in modo chiaro chi siamo, e cosa possiamo fare per loro.

Usiamo le parole giuste

E’ possibile trovare le parole giuste per la nostra comunicazione, iniziando a tracciare i confini entro i quali lavorare, togliendo tutto ciò che rende faticosa la comprensione o la lettura di un contenuto, alleggerendolo fino ad arrivare all’essenzialità.

Il linguaggio pomposo, artificioso eccessivamente burocratico non aiuta la comprensione e ha sovente l’effetto di allontanare l’ascoltatore, che non capendo preferisce andare altrove per soddisfare i propri bisogni.

Come possiamo farlo?

Possiamo farlo dandoci qualche regola, mettendo dei paletti alla nostra creatività, cercando di rispondere in modo chiaro e sintetico a queste tre domande:

  1. Chi sono?
  2. Quali bisogni soddisfo?
  3. Perché il mio prodotto è più performante di quello della concorrenza?

Chiarire questi tre punti sin dall’inizio è un buon modo per invogliare i potenziali clienti a rimanere, per esempio, sul tuo e-commerce per scoprire cosa puoi offrirgli.

Semplice non significa semplicistico, l’esempio di Patrizia.

La semplicità è un punto fermo per la nostra comunicazione, usare parole sobrie, leggere, essenziali che arrivino dritte al punto senza fraintendimenti è un esercizio di stile che dovreste applicare sempre.

Ciao Sono Patrizia e gestisco un negozio di prodotti biologici nella città si Saronno.

Nel mio negozio troverai i migliori alimenti per celiaci, vegetariani e vegani.

Abbiamo anche prodotti per la cura e la bellezza del corpo, a basso impatto ambientale e non testati sugli animali.

Vieni a trovarci, da noi troverai gli ingredienti giusti, per una vita sana e felice.

Il testo è semplice e descrive con parole di facile comprensione cosa c’è all’interno del suo negozio, posizionandone anche l’offerta.

In poche righe ci spiega che le persone che soffrono della malattia celiaca, potranno trovare alimenti senza glutine, chi segue una dieta vegetariana e vegana, cibi e bevande adatte al loro stile di vita.

Un angolo del negozio è dedicato ai prodotti per la cura della persona pensati per chi vuole contribuire alla tutela dell’ambiente, senza far del male agli animali.

Perché usare parole semplici?

La scelta di usare parole e concetti espressi in italiano, come per esempio “Non testati sugli animali” invece che “Cruelty-free”, oppure “Cura e bellezza del corpo” invece che “Beauty Routine e Skin Care” ci dice molto sulla clientela di Patrizia, e anche su di lei.

I clienti del negozio sono liberi professionisti con una buona capacità di spesa, con un’istruzione piuttosto elevata e un’età media che va dai quarantacinque ai sessantacinque anni circa, che certamente non avrebbero nessun problema a capire il significato di parole più complesse o addirittura in inglese.

La scelta di questo tipo di comunicazione è pensata per un target che si reca in negozio per necessità di salute, la malattia celiaca o esigenze dettate da scelte etiche, piuttosto che da mode passeggere.

Queste persone scelgono Patrizia perché la sua offerta soddisfa bisogni reali e concreti.

Racconti bene il tuo prodotto?

Raccontare il proprio prodotto o servizio con un contenuto coinvolgente e realistico è un po’ come fare una promessa, un impegno che prendiamo con chi ci sta ascoltando e spera di soddisfare i propri bisogni attraverso la nostra offerta.

Farlo bene è un dovere, ma soprattutto un’opportunità per far conoscere il tuo prodotto e venderlo a più persone possibili.

Dopo aver letto l’articolo e l’esempio di Patrizia, guarda i tuoi contenuti e chiediti se la tua comunicazione è chiara e adatta al tuo target.

Se non è così, allora fermati a riflettere e se hai bisogno di una consulenza, scrivimi, sarà un piacere darti una mano.